venerdì 13 gennaio 2012

2012....iniziamo

Buona sera a tutti i miei seguaci. Stò iniziando a scrivere questo post che sono appena passate le ore 22, del 13 gennaio 2012. Tra poco mi vestirò per uscire con un mio collega, per fortuna che c'è lui va. Forse si va al "Q", discoteca che c'è in centro a Padova. Anche stanotte ho sognato la mia ex, ma almeno al mio risveglio non sono stato assalito da pensieri strani. L'ho preso come un sogno e basta. Ho sognato che ci vedevamo e lei mi raccontava delle ferie estive che ha passato con il suo attuale moroso, e io che finchè lei mi parlava, le chiedevo di smettere perchè mi faceva stare male, e lei continuava come se nulla le importasse. Forse nel sogno le chiedevo di tornare assieme, ma non mi ricordo esattamente. Tanto alla fine è sempre un sogno, ma come ho detto, il risveglio non è stato traumatico stavolta. Penso, e spero che quest'anno sia quello della svolta, ma ho capito che gran parte del lavoro , spetta a me. Non cambierà niente, se la sera, perchè non mi va di uscire, o perchè sono stanco, me ne stò a casa. Bisogna uscire, conoscere gente nuova, svagarsi. Ed è così che ho intenzione di vivere il 2012. Non è iniziato male penso quest anno. A partire dal viaggio in Giappone, anche se è stato a cavallo tra il 2011 e il 2012. Ma comunque, quello che ho fatto con la tipa giapponese, è successo nel 2012, quindi l'anno è iniziato proprio bene direi :-) . Poi mercoledì abbiamo giocato la prima partita dell'anno e anche se non sono entrato titolare, ho comunque dato il mio contributo segnando 9 punti. 1/3 da 3, 1/1 da 2 , e 4/4 al tiro libero. Direi che non è andata per niente male, anche perchè abbiamo vinto. Oggi poi, in ufficio , ho pensato che mi sono proprio rotto di quello che sto facendo, o di quello che non sto facendo. ho bisogno di stimoli per lavorare, di avere degli obiettivi. Senza di questi non sono un venditore, sono un normale impiegato che lavora le sue 8 ore, timbra il cartellino e va a casa. Ma siccome sul mio bigliettino c'è scritto "Area Manager", vediamo di far valere quanto c'è scritto? Allora ho mandato una convocazione di riunione al mio capo dicendo che dobbiamo parlare di quello che è stato Dario nel 2011 e di quello che si aspettano e vogliono, sia lui che l'azienda nel 2012. Cazzo, ormai sono 5 anni che lavoro li. Sono sicuro che come stipendio non è per niente vicino ai miei colleghi pari ruolo, anche se hanno comunque qualche anno in più di me, ma hanno comunque l'auto aziendale mentre io no. Quest'anno la voglio. Insomma ho intenzione di "battere" i pugni sul tavolo questa volta. Sono stanco di essere trattato come un ragazzino. Quest'anno sono 27 , e comunque, anche se sono convinto che la maturità di una persona non si dimostra solo dalla carta d'identità, è giunto il momento di smuoversi un pò e far vedere quel che valgo, anche per un mio bene personale. E se dopo il colloquio col mio capo, non dovesse cambiare niente, io il mio tentativo l'ho fatto, e non potrà dirmi, se un giorno presenterò la lettera di dimissioni, che non gli ho parlato. Ho notato anche un altra cosa da quando sono tornato dal Giappone. Riesco ad ascoltare solo musica giapponese, non riesco ad ascoltare altro. Mi piace veramente tanto , anche se non ci capisco niente. Questa settimana, approfittando dei saldi, mi sono comprato 3 paia di pantaloni. Tutti quelli che ho, a parte un paio di jeans che una volta mi erano stretti e non riuscivo ad entrare, ed ora uso, sono larghissimi. Devo assolutamente rinnovare il mio guardaroba. Settimana scorsa che sono stato al fish market, ho conosciuto una tipa che ha 2 anni in più di me. Una bella ragazza. Insomma abbiamo paciolato un pò e quando è arrivato il momento di salutarsi e le ho chiesto il numero, non ha voluto mica darmelo. Anche lei dannazione, mi ha lasciato il contatto di facebook....comincio quasi ad odiarlo. Insomma, l'ho aggiunta e ci siamo scritti un pò. Le ho richiesto il numero e non ha voluto darmelo. Mi ha detto che sono un bel ragazzo ma non ha voglia di frequentare nessuno , che sa già che non ci potrebbe essere niente tra di noi e che non è colpa mia. Mi ha detto che se il destino vorrà ci incontreremo sicuramente e allora mi lascerà il suo numero. Ma quante puttanate sparano le ragazze??? Quante seghe mentali si fanno. Neanche chiedessi di sposarle. Si chiede solo di uscire una sera in tranquillità. Si sentono al centro del mondo e quando un ragazzo le da un attimo di attenzione, si montano la testa. Andate a cagare e tiratevela meno. Devo tornare assolutamente in Giappone. Li puoi fermare una qualsiasi ragazza e metterti a parlare tranquillamente. Se lo fai qua in Italia, o almeno a Padova, ti guardando male, come se fossi un maniaco o un malato. E' normale???? Va bè, è arrivato il momento di chiudere e di preparasi per la serata. Sono le ore 22.43....minchia, vola il tempo. Il vostro Dario vi saluta e ci sentiamo presto

martedì 10 gennaio 2012

Non c'è uscita

Questo blog ormai è diventato una droga per me. Qui ripongo un sostegno importante ormai per tirare avanti, dove posso trovare uno sfogo immediato senza grosse conseguenze. La bella parentesi del Giappone è finita e il ricordo, anche se sono passati solo pochi giorni, è ormai lontano. Sono tornato alla quotidianità, e alla solita malinconia e tristezza che la contraddistingue. Sopratutto stasera, appena uscito dall' ufficio ho sentito un senso di vuoto, di solitudine. Oltrepassata quella porta, io sono solo. Non intendo dire che non ho amici, ma che sono senza quella persona che vorrei al mio fianco. Quanto bello sarebbe uscire dall'ufficio, con un sorriso tirare fuori il telefono dalla tasca e chiamare la proprio ragazza per sentirla, per raccontarle come è andata la giornata. Mi manca proprio, e non stò parlando di avere una ragazza qualsiasi, perchè quello oggi potrei averla, ma ho detto di no. Voglio quella giusta, quella a cui dire "TI AMO" ogni volta che la vedo e che la sento, dirle che mi manca ogni volta che è distante, baciarla ogni attimo che lei è vicino a me, e coccolarla quando siamo assieme a letto. Questo con una qualsiasi ragazza non riuscirei proprio a farlo. Mi sento proprio perso senza la mia metà. Una volta che ho conosciuto l'amore, non posso più farne a meno e stare senza. Mi capita ancora ogni tanto di pensare alla Giorgia. Oggi per sbaglio, sistemando le foto del Giappone, sono entrato in una cartella chiamata "varie" e li c'erano alcune foto di me e lei assieme. Per fortuna appena le ho visto ho chiuso subito, ma purtroppo la mente è più veloce di qualsiasi cosa e fa presto a farti fare pensieri che ti fanno stare male. Continuo ogni giorno a contare quanti mesi sono che ci siamo lasciati. Stasera stavo quasi per scriverle, ma per fortuna non l'ho fatto. Le avrei scritto solo un "come stai", ma sarebbe solo servito a stare ancora più male. Questo week end sono uscito con Federico e siamo andati al Fish Market, insieme ad altri due ragazzi che non vedevo da un bel pò di tempo. Ho scoperto che si sono lasciati con le proprie ragazze dopo 6 e 7 anni. Sono davvero tanti anni. Se penso che io dopo "solo" 3 cominciavo già a vedere un futuro, ad immaginare una famiglia con lei, non so immaginare come siano stati loro. Infatti uno di loro due, che si è lasciato ad ottobre, mi ha detto che sta cercando di uscire tutte le sere per essere impegnato ed impegnare la mente per non pensare alla sua ex. Quando stasera sono salito in macchina per tornarmene a casa, non so perchè, ma sembrava una delle tante sere, in cui appena montato, tenevo premuto il pulsante 2 della tastiera del cell per chiamare la mia ragazza per fare due chiacchiere, per parlare di come era andata la giornata. Parlare di tutto e di niente, ma parlare con lei. Dopo essere tornato dal Giappone, stavo pensando di rimettermi a studiare il giapponese per andarmene da qua. Cambiare totalmente vita, paese. Ricominciare da capo tutto. Ma non è come andare in Spagna, Inghilterra. La lingua, il modo di vivere è completamente diverso da quello europeo. Avrei io la forza di volontà di mettermi a studiare una lingua così difficile ma sopratutto il coraggio di andarmene da quella che è sempre stata casa mia, la mia città, che fino a ieri dicevo che non avrei mai cambiato per nessun motivo? Può un viaggio nel paese dei proprio sogni mettere in discussione tutti quelli che sono stati dei punti fissi nella mia vita? Non lo so. Però qui non riesco più a vivere, a girare pagina. Come dicevo in un paio di post precedenti, nemmeno più il basket mi da sollievo. Anche quello era una droga per me, dove trovare riparo da tutti i problemi, dalle mie paure. Invece adesso non trovo nessun modo per liberare la mia mente, ad eccezione un pò del lavoro, ma non è assolutamente normale pensare che il lavoro possa farmi stare bene. Anche perchè anche in quello non ho nessun stimolo. Lavoro senza obbiettivi, alla giornata, ho poca voglia di fare. Mi sto veramente preoccupando. Non dico che sto diventando vecchio, perchè alla fine ho 26 anni, ma io fin da piccolo, mi vedevo presto con una casa, una famiglia, dei figli. Quello che è il sogno italiano. Invece, a 26 anni, mi trovo a casa, a scrivere e a piangere su questo blog. Mi sento dire da tutti, che sono giovane, che tutto si sistemerà, che quando meno te lo aspetti, la persona giusta arriva. Ho capito che sono solo parole di circostanza, di conforto. Alla fine, è vero, o è vero per me, i soldi non fanno la felicità, un bel lavoro non ti rende felice, avere tanti amici non ti rende felice. A me manca l'amore. Alla fine qual è lo scopo dell'essere umano nella vita? E'quello di trovare l'anima gemella e di creare una famiglia, di dare alla luce dei figli che a loro volta dovranno creare un futuro. Io , a 26 anni sono in cerca di questa mia metà che renda la mia vita felice e completa. Ogni volta che sto male per questa cosa, e ormai è una cosa quotidiana, che si ripete ogni sera che salgo in macchina, sento che la mia anima come la mia salute si logorano giorno per giorno. E' come se mi pugnalassi in petto e girassi il coltello nella piaga senza invece provare ad estrarlo e rimarginare la ferita. Se penso alle foto del Giappone, ai momenti che ho passato li, a quello che ho fatto, a tutte le persone che ho conosciuto, non riesco a pensare di avere due personalità così diverse per non dire opposte. Una sempre sorridente e con voglia di fare casino con gli amici, l'altra sensibile e dolce in cerca dell'amore, ma allo stesso tempo triste e sola. Qual è il vero Dario? Quale delle tante facce sono io veramente? Secondo me, quando tutte le luci si spengono e calano le tenebre, è li che si scopre come è veramente una persona. Durante il giorno, con il lavoro, creiamo tante sfaccettature di noi stessi per farci piacere dalla gente, dai clienti, dalla quotidianità degli eventi. Quando questo finisce, si può tornare ad essere se stessi. Mi chiedo cosa posso fare io per superare questa cosa che ormai è diventata una malattia incurabile che mi sta logorando ogni giorno sempre di più.

domenica 8 gennaio 2012

Reperti giapponesi



































sabato 7 gennaio 2012

Giappone: la terra dei sogni, dei miei sogni

Buon giorno e buon anno a tutti. Come potete evincere dal titolo e anche dal fatto che vi sto scrivendo, questo vuol dire che purtroppo sono tornato a casa. Che schifo gente. Veramente un altro mondo, un altro modo di vivere. Sono tornato a mezza notte del 5 gennaio, e appena ho visto le strade vuote di Padova, mi è venuto male. In Giappone non esiste il giorno e la notte, è un continuo movimento di persone , che non si stanca mai. C'è così tanta gente che gira, che sembra che non lavori nessuno. Ragazzi non so nemmeno da che parte iniziare per potervi spiegare quello che ho visto, quello che ho provato ad essere li. Inizio col dire che li la gente è completamente diversa da noi sfigati italiani. Li ci si aiuta tutti, e quando dico tutti, intendo tutti. Hanno un rispetto ed un educazione verso gli altri che noi ce lo scordiamo. Dall'autista del taxi, a quello del treno, che fa l'inchino appena entrato in un vagone e prima di uscirne per salutare i passeggeri, ai controllori della metro, che se non sai quale prendere o se chiedi informazioni, ti ci accompagnano addirittura. Anche se molti non sapevano l'inglese, in qualche modo cercavano di farsi capire e di aiutarti. Per capire che tipo di paese è, vi dico solo che in 7 giorni ho visto solo 1 auto della polizia. Li non c'è nessun posto di blocco, non ci sono voltanti che girano per controllare le strade, non c'è la criminalità e la delinquenza che c'è qua. Pensate addirittura che l'amico con cui sono andato in Giappone, su un bancomat, per sbaglio, perchè non era chiaro, ha inserito il passaporto e glielo ha mangiato. Dopo mezz ora che avevamo chiamato aiuto, è arrivato il tecnico che glielo ha ridato. Un altro giorno, sempre questo mio amico, si era dimenticato lo zaino in un treno con dentro passaporto, biglietto aereo e macchina fotografica. Dopo aver chiamato il capostazione, in un ora avevamo tutto. Se succedesse qui in Italia col cazzo che lo avremmo ritrovato. Comunque, ho camminato un sacco, come mai in vita mia, fatto tanti scalini per visitare i templi Buddisti e Shintoisti, castelli giapponesi dei vecchi imperatori. Ho fatto più di 1400 foto, e purtroppo non posso mostrarvele tutte. Ho passato 4 giorni a Osaka, 1 giorno a Nara e 2 a Kyoto. Ad Osaka passeranno ogni giorno non so quanti milioni di persone. E' una vera metropoli e c'è di tutto. La gente li va matta per bere e per il karaoke. Io naturalmente sono forte in tutti e due e quindi mi sono trovato a mio agio. Però la vita, per uno che ha l'euro, costa abbastanza. Per pranzare, difficilmente , anche nelle betole giapponesi, non te la cavi con meno di 15 € ( 1500 Yen ) e invece per cenare ne servono almeno 25/28. Li ho notato il primo giorno che la mattina , in treno, in metro, in bus, tutti dormono e mi sono chiesto come mai. Dopo 2 giorni avevo capito il perchè. La gente fino alle 6/7 lavora, poi vanno direttamente a divertirsi, a bere, a mangiare e fanno tardi, andando in qualche ristorante, disco, karaoke, sala giochi o sala di pachinko e fanno tardi. Quindi poi la mattina, prima di recarsi a lavoro, ne approfittano per dormire durante il tragitto. Comunque a parte le migliaia di templi che ho visitato, la prima sera , siamo andati a mangiare con il padre della nostra amica giapponese che è originaria di Osaka. Suo padre è un monaco Buddista ( mi pare ) , a cui però piace divertirsi, bere e fare festa e quindi quella sera ci ha inviati a cena e ha pagato lui. Siamo andati a mangiare e poi in un bar vicino a casa sua dove abbiamo bevuto, cantato , bevuto , cantato , ancora bevuto e ancora cantato. A fine serata ce ne siamo andati via che non riuscivamo a camminare da quanto storti eravamo. La sera dopo siamo andati a Kyoto e abbiamo cenato con 2 amiche della nostra compagna giapponese. La sera dell'ultimo dell'anno è stato un delirio. Una cosa indescrivibile. Siamo andati a fare festa in un locale italiano, gestito da un italiana con suo marito giapponese. Li c'era il marito della nostra amica di Osaka che faceva il DJ e che metteva su musica italiana, ma era musica assolutamente non ballabile quindi mi stavo veramente annoiando. Allora ho deciso che dovevo prendere in mano la situazione visto che la festa era spenta. Allora ho cominciato a bere, e non appena il DJ ha cominciato a mettere musica ballabile, mi sono scatenato in pista insieme a tutte le ragazze giapponesi. Ho cominciato ad avere un pò di caldo e così, via il maglioncino, sbottonato il primo bottone della camicia, poi il secondo, poi il terzo, insomma alla fine mi sono trovato a ballare in mutande con tutti quanti che mi filmavano e che mi facevano foto. Li ho fatto foto con tutti quelli che erano li. I giapponesi sono un popolo stupendo. Anche se non ci si riesce a capire, comunque si trova il modo di divertirsi e fare festa assieme. Durante la festa c'èra una giapponese che non mi toglieva gli occhi di dosso e così alla fine l'ho baciata e abbiamo passato il resto della serata assieme. Con lei poi sono stato assieme un altro paio di serate. Innamorata persa. Camminavamo e non mi toglieva mai gli occhi di dosso, quasi imbarazzante. Non potevo nemmeno guardare le altre ragazze perchè lei mi controllava, quindi un paio di occasioni con altre ragazze, purtroppo sono sfumate, ma è stata comunque un esperienza piacevole in tutti i sensi con lei. Un altro giorno stupendo, è quando siamo andato a Kyoto agli studi televisivi della TOEI ANIMATION, dove hanno girato film giapponesi, dove hanno realizzato e doppiato un sacco di cartoni, come Dragon Ball, One Piece, Slam Dunk, Naruto. Li c'era la possibilità, naturalmente pagando, di vestirsi come un Ninja, un samurai, un monaco, e io , anche se ho pagato ben 85€, non potevo non farlo. Mi hanno truccato, mi hanno messo anche il rimmel sugli occhi, la parrucca con il codino, una fascia sulla fronte, il vestito da samurai e per finire gli zoccoli numero 42 penso, dove andavo fuori con un bel pò di piede. Dopo vestito da samurai, si poteva girare per gli studi. Alla fine ero alto quasi 2 metri e quando gli altri visitatori mi hanno visto, hanno praticamente fatto a gare per fare una foto insieme a me. Sono diventato una star li dentro. Naturalmente in tutti i giorni in cui ho visitato templi e monasteri, se vedevo un gruppo di giapponesine io mi fiondavo per fare una foto insieme a loro e naturalmente loro erano ben contente di farla, e addirittura mi dicevano grazie dopo. Un giorno invece siamo stati nella città di Nara. Li a parte i soliti templi, la cosa incredibile è che in giro per la città, girano liberi i cervi. Sono considerati sacri e dei messaggeri degli dei, quindi nessuno a loro fa niente e possono girare tranquillamente. Qui in Italia persino i gatti quando ti vedono scappano. L'ultimo giorno lo abbiamo passato a Kyoto dove ha persino nevicato. Paesaggi stupendi che lo diventano ancora di più con la neve. Quella sera io e i miei 2 compagni di avventura siamo andati a mangiare assieme, ma visto che era l'ultima sera, volevo assolutamente fare festa e baldoria. Nel tavolo dietro al nostro c'erano due ragazze che erano da sole così mi sono lanciato. La coppia di amici alla fine se ne è tornata in hotel, io invece ho passato la serata con le due tipe. Una delle due, quella meno carina, se ne è andata prima così poi sono rimasto da solo con quella che mi piaceva. Quando le ho chiesto cosa voleva fare, mi ha proposto di andare a bere qualcosa nel bar di suo moroso.... pd ho detto, ma va bene. Li me lo ha presentato, abbiamo parlato un pò, e abbiamo cominciato a bere. Alla fine eravamo rimasti nel bar, io, lei e suo moroso. Tutti e 3 ubriachi. Suo moroso continuava a portarmi da bere senza che io chiedessi e ho pensato " ma che gentile ". Io e la tipa che si chiamava Makina, abbiamo cantato al karaoke ( in ogni bar c'è il karaoke ) canzoni d'amore. Lei mi pregava di cantarle canzoni dei back street boys che io non sapevo ma che improvvisavo al momento per farla felice. Anche lei mi cantava canzoni d'amore e mi guardava negli occhi e allora li ho penato che fosse fatta. Col casso... Alla fine le ho detto che era tardi ed era meglio andare avanti e le ho chiesto se veniva via con me o se stava li. Lei mi ha risposto che stava li e così sono andato a pagare il conto. Suo moroso , che era il padrone del bar, non riusciva nemmeno a premere il pulsanti della cassiera da quanto storto era. Alla fine mi ha tirato un inculata che me la ricorderò per un pò. Mi ha fatto pagare 10'800 Yen che sono ben 108€. La tipa poi mi ha dato 4'000 Yen per fortuna. Ma da quanto avevo le palle girate, me ne sono tornato in hotel a piedi, porcheggiando, imprecando, sputando e ruttando. Ci ho messo 40 minuti ma non mi sono perso. Mi sono anche ripreso con la mia fotocamera nel tragitto, con la quale mi sfogato per la serata che non si è conclusa nei migliori dei modi. Sono tornato in hotel e mi sono attaccato a Facebook, ma facevo fatica a scrivere. Non so perchè ma scrivevo metà italiano e metà giapponese. Ho guardato l'ora ed erano le 5 passate. Alle 7 e 30 ero sveglio per partire in direzione dell'aeroporto. Dopo ben 13 ore di aereo da Osaka a Roma e 45 minuti da Roma a Venezia, sono arrivato a casa circa a mezza notte. Un altra cosa che ho visto e che mi è venuta in mente solo adesso, è che ho visto un sacco di coppie miste in aeroporto, dove lui italiano e lei giapponese. Il fatto che le giapponesi erano anche carine, mentre i rispettivi mariti erano dei cessi. Quindi se il sotto scrtto va in Giappone , di sicuro mi trovo moglie. Infatti penso che tra 1 anno o 2 , se c'è un altra occasione e trovo un volo che costa poco, ci torno. E' stata un esperienza stupenda che mi porterò per sempre nel cuore. Nel prossimo post metterò un pò di foto. Metterle qui sarebbe un pò un casino. Ciao a tutti

sabato 24 dicembre 2011

Pensieri pericolosi


Ciao a tutti, se sono qui a scrivere è perchè proprio non ho niente di meglio da fare che stare a scrivere come un idiota su questo blog che tanto nessuno legge mai. Ma forse serve più a me per sfogarmi più che a far leggere i miei pensieri al mondo intero. Anche oggi mi sono reso conto di quanto è schifoso essere soli. Quanta gente ho visto nei centri commerciali, tante coppie che fanno gli ultimi acquisti per i regali. Cerco di trovare qualcosa di positivo nel Natale ma non riesco, è più forte di me. Mi vengono in mente solo ricordi, momenti che ho passato i Natali passati e questo mi uccide. Stasera mi è passato per la testa il pensiero di farla finita, come ormai accade frequentemente ormai. Non riesco a trovare un senso alla mia vita e ai giorni che passano. Trovo sollievo solo quando lavoro. Nemmeno più il basket mi fa sentire bene come accadeva prima. Ci ho pensato molte volte , ma non ho trovo ne il coraggio ne la forza di farlo. Poi un altro motivo per cui non ci riesco è che farei stare male non dico tante persone, ma qualcuno che ci tiene a me, se lo facessi. Così non mi rimane che piangere della mia situazione. Se solo i miei colleghi sapessero che questo è quello che mi passa per la testa, non ci crederebbero. Loro mi vedono sempre spensierato, l'idiota dell'ufficio che fa ridere, facendo anche lo stupido pur di strappare un sorriso o una risata. Ma purtroppo ci sono persone sole come me, che pur di attirare l'attenzione per poco fanno gli stupidi, che quando si esce in compagnia fanno cose pazze, ma in realtà soffrono. Si dice che prima o poi la ruota gira, ma secondo me si è rotta. Stasera ho scritto queste cose alla Elena, e mi ha risposto in malo modo. Mi ha detto che sono uno stupido, che io non devo parlare, che ho una famiglia, un lavoro, che stò bene e ci sono persone che non hanno niente, e quindi non dovrei piangermi addosso. Il suo punto di vista è correttissimo, ma per essere felici, almeno per me, c'è bisogno di altro. Io in questo periodo non sono felice....ma dovrei esserlo? forse si forse no. Non vedo veramente l'ora di partire, staccare la testa, girare tanto, camminare fino ad essere distrutto per non avere modo di pensare. Non so più che altro dire. Rimangono solo le lacrime ma è meglio che me le tenga dentro stavolta.

giovedì 22 dicembre 2011

Odio sempre più il Natale

Salve a tutti, abbiamo ormai superato metà dicembre. Natale e l'ultimo dell'anno si fanno sempre più vicini, e anche la temperatura, sembra stia cambiando come è giusto che sia inquesto periodo.

Qualche giorno fa, c'è stato il ponte dell'Immacolata e molte aziende hanno chiuso, io invece, visto che la mia azienda era aperta, ho pensato bene di tenermi le ferie e di andare a lavorare. Venerdì mattina sono andato a togliermi i punti dalla schiena. E' rimasta una bella cicatrice, veramente, mi piace, me ne farei fare delle altre, naturalmente sempre sulla schiena però. La sera abbiamo avuto la partita a Monselice contro i primi in classifica. Purtroppo abbiamo perso di 5 punti. Non erano questi gran fenomeni. Ci sono stati due giocatori principalmente che hanno fatto vincere la loro squadra. Al ritorno, in casa, vedremo di migliorare la difesa su questi due personaggi. Io personalmente sono stato inesistente, per non dire inutile. E' da inizio stagione che faccio cagare. Non so cosa sia. Forse perchè l'anno scorso avevo più libertà di movimento, mentre quest anno, siamo un pò più legati, anche se poco, da schemi e quindi la palla deve girare di più, ed una volta che la passi, non è detto che ti torni indietro. Tornando indietro invece a giovedì sera, dopo non so quanti anni, io con la mia famiglia, siamo andati a giocare a bowling. C'era tutta la famiglia , una cosa che veramente capita raramente ormai. Abbiamo fatto 2 partite e naturalmente le ho vinte tutte e due.

Il week end è stato altrettanto piacevole. Dopo non so quanto tempo, io e il mio amico Federico abbiamo passato un pò di tempo assieme, proprio come facevamo una volta, facendo cose tranquille e semplici. Siamo andati a mangiare al ristorante cinese e poi siamo andati al bowling. Visto la buona prestazione di giovedì , pensavo di ripeterla anche quella sera, ma così non è stato. Federico mi ha sifonato entrambe le volte. E' venuto anche Albertone che naturalmente è arrivato ultimo, senza nemmeno raggiungere i 100 punti. Poi ci siamo messi a giocare un pò ai videogames. Abbiamo giocato ad uno del tennis. Li io e Fede, ci siamo sbregati dal ridere come non facevano da tanto. Finchè giocavamo li, mi sono venuti in mente tutti i momenti che abbiamo passato a casa sua a giocare a Pro Evolution soccer per Play Station...quante risate si facevano a quel tempo. Dopo aver giocare anche a Guitar Hero, al gioco del ballo e a quello del basket, siamo stati un po’ fuori a chiacchierare, finchè non si sono fatte le 3 e ce ne siamo andati a casa. La domenica io e Fede ci siamo trovati di nuovo per andare in fiera a Padova. C’era la fiera del collezionismo e tempo libero, insomma c’erano auto, fumetti, e altre diavolerie, oltre alle solite bancherelle di alimenti di varie regioni. Vista l’occasione mi sono comprato 1 kg di olive pugliesi e 5 confezioni di taglioni giapponesi precotti. Dopo aver girato un po’ , ci siamo fermati a prendere una birra e li Fede mi fa notare che nel tavolo vicino c’era una tipa che veniva in campeggio a Sottomarina un po’ di anni fa. Alchè io mi sono buttato e le ho chiesto se effettivamente era lei. Il bello è stato che di me non si ricordava, mentre di Federico si -.- Allora mi sono fatto dare il numero di telefono così usciamo una sera e magari le faccio tornare la memoria ;-) Tornando al basket, mercoledì 14 abbiamo giocato la prima partita del girone di ritorno contro il Chioggia, in casa loro. Partita abbastanza maschia, ma comunque totalmente diversa da quella all’andata dove gli avversarci ci avevano dato subito un distacco di 13 punti e dove abbiamo anche rischiato di perdere. Abbiamo sempre dettato il nostro gioco, senza mai rischiare il sorpasso. Alla fine abbiamo vinto di 19 punti, io ne ho fatti solo 6, ma sempre meglio di 0. Ho addirittura rifilato una ginocchiata in gola ad un avversario. Naturalmente non in modo volontario. Allo scadere del 3 quarto, il mio uomo, era corso per recuperare la palla che stava uscendo dal campo per tentare un ultimo tiro. Facendo ciò è però caduto. Io quando ho visto lui saltare per recuperare la palla, sono saltato anche io. Lui mi ha fatto perdere l’equilibrio e gli sono caduto sopra, in testa o in gola col ginocchio, facendogli penso un po’ di male.

All inizio pensavo di avergli rotto il naso visto che si stava dimenando a terra come se stesse morendo, poi in tranquillità invece questo idiota si è alzato e ha continuato a giocare. Sabato mattina mi sono visto invece con la Elena. Siamo andati a fare colazione assieme in una pasticceria e a fare un giro all’Ipercity e ce la siamo raccontata un pò. Sono ancora molto legato a lei per vari motivi. Uno di questi è per il fatto che quella volta l’ho lasciata io, ma senza un vero e valido motivo, quindi per me è sempre e sarà una cosa in sospeso con lei. Purtroppo è ancora fidanzata , e siccome l’ho già fatta soffrire in passato e lei ama il suo ragazzo, non voglio creare casini ne farla stare male di campeggio a Sottomarina un po’ di anni fa. Alchè io mi sono buttato e le ho chiesto se effettivamente era lei. Il bello è stato che di me non si ricordava, mentre di Federico si -.- Allora mi sono fatto dare il numero di telefono così usciamo una sera e magari le faccio tornare la memoria ;-)Tornando al basket, mercoledì 14 abbiamo giocato la prima partita del girone di ritorno contro il Chioggia, in casa loro. Partita abbastanza maschia, ma comunque totalmente diversa da quella all’andata dove gli avversarci ci avevano dato subito un distacco di 13 punti e dove abbiamo anche rischiato di perdere. Abbiamo sempre dettato il nostro gioco, senza mai rischiare il sorpasso. Alla fine abbiamo vinto di 19 punti, io ne ho fatti solo 6, ma sempre meglio di 0. Ho addirittura rifilato una ginocchiata in gola ad un avversario. Naturalmente non in modo volontario. Allo scadere del 3 quarto, il mio uomo, era corso per recuperare la palla che stava nuovo. Quindi me ne vedo bene da fare cazzate del tipo provarci con lei e o provare a baciarla, anche se però, quelle volte in cui la guardo negli occhi, mi perdo e vorrei tanto farlo. Io so e lo capisco, che anche lei prova qualcosa di più per me di una semplice amicizia.

Anche perché due persone, che sono state assieme, difficilmente possono rimanere ed essere solo amici, c’è sempre più o meno qualcos’altro che li lega. Però lei giustamente, nel rispetto di suo moroso non fa niente di più di quanto può fare da “amica”. A me farebbe piacere rivederla ancora e anche lei vorrebbe, però mi ha chiesto esplicitamente di fare il bravo e io cercherò di farlo, anche se forse vedendola, mi tiro un po’ la zappa sui piedi. Se però un giorno si lasciasse col ragazzo, correrei da lei subito perché di ragazze belle, dolci e gentili come lei, ce ne sono veramente poche. Ieri , mercoledì 21/12, abbiamo giocato la seconda partita del girone di ritorno contro il Montagnana. C’è poco da dire di questa partita. Siamo stati sopra di 20 punti già alla fine del 2 quarto e il resto della partita l’abbiamo praticamente gestita. Io ho giocato la mia solita partita sottotono in attacco e soprattutto al tiro. Devo dire invece che invece in fase di regia, ho dato qualcosa di più rispetto al solito, servendo bei passaggi, facendo girare la squadra, e anche segnando qualche buon assist a referto. Adesso c’è la pausa natalizia, e io non vedo l’ora di partire per il Giappone per staccare il cervello, non dal lavoro, ma da tutte le mie pare del momento. Famiglia, ex, pensieri strani, solitudine, ecc. Quest’anno non festeggerò il Natale, anzi, spero che passi velocemente il 25 dicembre. Non sono proprio dell’umore e nella situazione ottimale per poterlo passare serenamente. Non voglio nemmeno andare a fare il solito giro a parenti, anche perché so che verrebbero fuori un sacco di domande relative alla chiusura delle storia con la mia ex, quindi preferisco risolvere il problema alla fonte, evitando di uscire di casa.

Farò un giro in centro il pomeriggio dopo pranzo, giusto per deprimermi un po’ e capire ancora di più quanto brutto può essere passare il Natale da solo senza una persona accanto a cui voler bene. La sera invece penso di andare ad una festa a Dolo in una discoteca. C’è uno stagista sgaio in azienda da me adesso, che fa il DJ, e mi ha parlato di questo evento, così magari evito di passare anche la sera da solo. Per ora mi sembra di aver detto tutto. Ci sentiremo il giorno prima della mia partenza giusto per salutarvi. Nel frattempo vi auguro un sereno Natale.

mercoledì 7 dicembre 2011

Punto e a capo

Cari lettori, come vi accennavo ieri, ci sono novità. Come sapete, mi stavo frequentando con una ragazza. All'inizio sembrava fossero tutte rose, ma non è stato così. Non ero partito lanciatissimo visto quanto successo recentemente, ma comunque come ragazza non mi dispiaceva, era parecchio di compagnia, era anche estroversa coi miei amici, veniva a vedermi alle partite, ma
purtroppo questo non è bastato perchè la cosa si evolvesse. L'ho vista un pò troppo superficiale e attaccata alle cose materiali. Per quanto una ragazza possa essere bella o simpatica, non basta, ci vuole altro perchè le cose funzionino, e così purtroppo non è stato. Dopo un mese che ci siamo frequentati, anzichè aumentare l'interessa da parte mia verso di lei, è addirittura sceso. Non avevo nemmeno voglia di scriverle o sentirla durante il giorno. Non aveva senso continuare e tirarla avanti, così ho deciso di parlarle e di spiegarle. So come ci si sente nella parte del "rifiutato", ed è meglio chiudere subito, prima che l'altra persona si innamori e poi stia peggio. Non l'ha preso male, ma nemmeno così bene come pensavo. Alla fine mi ha detto che è meglio che non ci sentiamo ne vediamo più. All'inizio le ho chiesto spiegazioni , ma adesso riflettendo a mette fredda ho capito....ci sono passato anche io poco fa, e ora capisco cosa vuol dire. Meglio che non le scriva e che non mi faccia più sentire, riaprirei solo una ferita, e non voglio che una ragazza stia male per me. Alla fine lei è stata sempre dolce con me, quindi non merita nulla di male. Spero solo che la prossima volta sia più fortunata e trovi un tipo a posto e non uno con 2000 pare in testa come me. Detto questo, mi avvicino sempre di più al giorno X....non vedo l'ora di partire. Venerdì mattina invece vado dal dottore a farmi vedere i punti per capire se posso già togliermeli. Speriamo di si, così la sera potrei giocare se il coach mi convoca. Vi farò sapere. A presto

lunedì 5 dicembre 2011

Bruno Mars - It will rain

Ciao a tutti, vi metto la mia nuova canzone del momento. Metto anche il testo e la traduzione per chi può interessare. Ci saranno sicuramente novità nel prossimo post ma non vi anticipo niente, vi tengo sulle spine. Buona notte

If you ever leave me baby, leave some morphine at my door,Cuz it would take a whole lot of medication,To realise what we used to have it but we don’t have it anymore.There’s no religion that could save me, no matter how my moneys are on the floor.(ooooh) so keep in mind all the sacrifices I’m making, to keep you by my side, and keep you from walking out the door Cuz there’ll be no sunlight, if I lose you baby.There’ll be no clear skies, if I lose you baby.Just like the clouds pass, I would do the same,If you walk away, everything will rain, rain, rain.(ooooh, ooooh, ooooh, ooooh)I’ll never be your mothers favourite; your daddy can’t even look me in the eye.(ooooh) if I was in their shoes id be doing the same, say there goes my little girl, walking with that troublesome guy.But that’s just the part of something they can’t understand,(ooooh) but little darling watch me change their minds.Yeah for you, I’ll try, I’ll try, I’ll try, I’ll try,I’ll pick up these broken pieces till I’m bleeding, if that’ll make it right.Cuz there’ll be no sunlight, if I lose you baby.There’ll be no clear skies, if I lose you baby.Just like the clouds pass, I would do the same,If you walk away, everything will rain, rain, rain.(Ooooh, ooooh, ooooh)(Ooooh) Don’t you say, goodbye, don’t you say, goodbye,I’ll pick up these broken pieces till I’m bleeding, if that’ll make it right.Cuz there’ll be no sunlight, if I lose you baby.There’ll be no clear skies, if I lose you baby.Just like the clouds pass, I would do the same,If you walk away,everything will rain, rain, rain.(ooooh, ooooh, ooooh)


Traduzione
Se dovessi mai lasciarmi baby, lasciami un po’ di morfina dalla porta,
Perchè ci vorranno un sacco di farmaci,
Per capire quello che avevamo, ma ora non abbiamo più.
Non c’è religione che possa salvarmi, non importa perchè i miei soldi sono sul pavimento. (Ooooh), Quindi pensa a tutti i sacrifici che sto facendo, per tenerti al mio fianco, e trattenerti dall’uscire da quella porta
Perchè non ci sarà più luce del sole, se ti perderò baby.
Non ci saranno più cieli sereni, se ti perderò baby.
Proprio come le nuvole che passano, io farò lo stesso,
Se tu te ne vai, tutto cadrà dal cielo, cadrà dal cielo, cadrà dal cielo.
(ooooh, ooooh, ooooh, ooooh)
Non sarò mai il preferito di tua madre; tuo padre non riesce nemmeno guardarmi negli occhi.
(ooooh), se fossi nei loro panni io farei lo stesso, dire che la mia bambina se ne va, camminando con quel tipo fastidioso.
Ma questa è solo la parte di ciò che loro non riescono a capire,
(ooooh), ma piccolo tesoro guardami mentre gli faccio cambiare idea.
Sì per te, ci proverò, ci proverò, ci proverò, ci proverò,
Raccoglierò questi pezzi rotti fino a che non sanguinerò, se questo servirà.
Perchè non ci sarà più luce del sole, se ti perderò baby.
Non ci saranno più cieli sereni, se ti perderò baby.
Proprio come le nuvole che passano, io farò lo stesso,
Se tu te ne vai, tutto cadrà dal cielo, cadrà dal cielo, cadrà dal cielo.
(Ooooh, ooooh, ooooh)
(Ooooh) Non dirmi addio, non dirmi, addio,
Raccoglierò questi pezzi rotti fino a che non sanguinerò, se questo servirà.
Perchè non ci sarà più luce del sole, se ti perderò baby.
Non ci saranno più cieli sereni, se ti perderò baby.
Proprio come le nuvole che passano, io farò lo stesso,
Se tu te ne vai, tutto cadrà dal cielo, cadrà dal cielo, cadrà dal cielo.
(ooooh, ooooh, ooooh)



venerdì 2 dicembre 2011

Il Natale si avvicina e non solo quello....Ci sono nuove filosofie

Buona sera cari lettori. come si può evincere dal titolo, questo post è incentrato particolarmente sul periodo al quale ci stiamo avvicinando. Gia', quest anno sarà un Natale diverso dagli ultimi che ho passato. Sinceramente non lo so come lo passerò, ne addirittura con chi. So solo che sarà una cosa un pò triste. Sono stato domenica in centro e ho visto già il Prato della Valle pieno di luci e suoni natalizi.... tristezza. Non vedo l'ora che finisca quest 'atmosfera di festa. Vedere tutte queste coppiette che si stringono, che si abbracciano, che si tengono per mano, e che si baciano mi fa sentire ancora più solo e triste. Eh si, nonostante stia frequentando una ragazza, non c'è ancora del sentimento che mi leghi a lei, e di conseguenza mi sento di dire così. Anche perchè le cose non stanno andando particolarmente bene. Abbiamo già discusso, per non dire litigato un paio di volte, e la cosa mi stà facendo smonare molto. E' venuta a vedermi alla partita anche questo mercoledì, che abbiamo giocato contro gli ultimi in classifica, squadra che non ha vinto nemmeno una partita. Ero partito già con l'idea che avremmo vinto di 30 punti e che io ne avrei fatti almeno, ma almeno, una decina. Purtroppo così non è stato. Siamo stati sotto anche di 12 punti, e ci mancava poco che perdessimo. La mia percentuale al tiro è stata a dir poco, scusate il termine, "anale" . Tutti tiri presi in modo corretto, non forzati, ma sempre fuori dal cerchio. Ma, ci è, e mi è, andata bene, che ho realizzato due triple importanti per il morale e per la partita. Una proprio allo scadere del 3' quarto , e una nell'ultimo quarto con la quale finalmente siamo riusciti a portarci sopra di 2 punti. Alla fine abbiamo vinto di 3 punti,ma quanta fatica. Loro non erano per niente una squadra della quale preoccuparsi, ma solo all'idea che le avevano perse tutte, ha fatto si che prendessimo la partita sotto gamba e ci adattassimo al loro gioco. Sfiga ha voluto però anche che le loro percentuali al tiro fossero state molto meglio delle nostre. Ma alla fine i due punti per la vittoria sono arrivati. A fine partita sono andato da lei per salutarla e mi ha accolto con un sorriso grande sempre, dicendomi che sono stato fantastico. L'ho guardata e pensavo mi stesse prendendo in giro, invece lei era convintissima di quello che diceva. Le ho spiegato molto tranquillamente che questa anno sto giocando malissimo e che l'anno scorso era molto diverso. Lei niente....continuava a dire che avevo fatto una bella partita che ero stato bravissimo. Mi sentivo veramente uno stupido in quel momento a parlare con lei di basket, che poveretta, non è colpa sua, lei non ha esperienza in merito. Solo che in quel momento non ero di certo in vena di ricevere complimenti visto come avevo giocato. Ieri invece, sono andato a farmi togliere il neo dalla schiena. Operazione piuttosto semplice e rapida. Infatti sono entrato in un ambulatorio, mi hanno disinfettato localmente e poi mi hanno siringato con l'anestesia. Ho sentito solo un pò il bruciore per la puntura, è il sangue "colare" dalla schiena, mentre non ho sentito minimamente il bisturi. Alla fine mi hanno rifilato 5 punti di sutura da tenere 10/12 giorni. Stanotte ho fatto fatica a dormire, non per il male, ma perchè non sapevo da che parte girarmi per non sentire i punti tirare. Adesso salterò la partita contro il Monselice, che è una delle più importanti. Dovrei tornare invece per la partita del 14 che sarà contro Chioggia in casa loro. Ieri sera, dopo aver giocato un pò con la play station, ho guardato un programma su MTV. Hanno fatto vedere la storia di una ragazza americana e di un ragazzo dello Zambia che raccontavano come vivevano la loro vita da sieropositivi. Sono state due storie veramente interessanti. Lei 25 anni, ha contratto il virus, avendo rapporti sessuali non protetti a 22 anni, mentre lui, 21 anni, purtroppo è nato sieropositivo, e l'ha scoperto all'età di 15 anni. Hanno spiegato le loro difficoltà nell'essere accettati dagli altri, perchè molte persone sono ignoranti e pensano di contrarre il virus anche solo con una stretta di mano, oppure bevendo dallo stesso bicchiere della persona affetta, emarginando così le persone che hanno contratto questa malattia. Sono riusciti però entrambi a trovare una persona che sta al loro fianco, amandoli per come sono e guardando oltre il fatto di essere sieropositivi o meno. Questo ti fa capire che ci sono ancora persone stupende al mondo e che ti accettato per come sei e non per quello che non sei e o per quello che fai. Continuo a pensare che questo Natale sarà veramente una cacca. Però comincio a pensare di essere anche io il problema. Forse sono troppo esigente e mi faccio troppe pare...anche senza forse. Sto male quando sono solo e penso che vorrei qualcuno accanto che mi voglia bene e a cui voler bene, e adesso che ne ho una persona al mio fianco, mi lamento comunque. Forse mi lamento perchè non provo gli stessi sentimenti che prova lei. Questo mi dispiace, perchè so come ci si sente in quella parte, e non voglio farla star male. Prima di Natale penso che dovrò prendere una decisione se la situazione non evolve.....o forse è presto per capire certe cose? Il fatto è che non voglio illuderla nel frattempo....brutta situazione. Bho, necessito di rifletterci, ma intanto devo vivere un pò alla giornata senza tanto pensare al domani, devo godermi momento per momento. Una delle cose positive è che tra meno di un mese parto per il Giappone...che robe. Il mio sogno si avvera. Spero di non farmi troppe aspettative e poi arrivare li e rimanere deluso. Sarà comunque un esperienza unica nel suo genere. Dall'altro capo del mondo, con fisionomie, mentalità e modi di fare completamente diversi dalle mie. Sono proprio curioso. Cambiando discorso, ho scoperto di avere un altra fan e lettrice del mio blog. Questo mi fa molto piacere. Ah....super mega scoop, me ne stavo dimenticando. Sono arrivato alla conclusione di una cosa alla fine, dopo aver partecipato a quegli incontri coi miei amici mormoni. Ho capito che il sesso, è, e deve essere, la ciliegina sulla torta. Strano detto da me, che mi ritengo o mi ritenevo a questo punto, un vero malato. Eh si, ho capito che quello deve essere l'ultima cosa, quello che ti fa apprezzare e ti fa capire che è proprio lei quella giusta. Fino a poco tempo fa, quando uscivo con una ragazza, il mio pensiero principale, era quello del fine serata. Nel senso che mi facevo già un idea di quello che si sarebbe potuto fare in intimità con quella ragazza la sera stessa. Invece adesso sono dell'idea che se vuoi trovare la ragazza giusta, prima devi conoscerla, capire intanto se ti piace esteticamente ovviamente, e poi approfondire la sua conoscenza. Capire i suoi pregi, i suoi difetti, se si va d'accordo ecc ecc. Quando cominci a volerle bene e la ragazza ovviamente contraccambia, allora si può passare alla fase 2 ( il sesso). E' così secondo me, la scintilla fa divampare il fuoco della passione e il sentimento che ti lega a quella persona diventa ancora più forte e ti fa capire che vuoi stare con lei e solo con lei. Ovviamente se c'è una tipa che ispira solo esclusivamente sesso...come fai a dire no? La bottarella ci sta li eh...alla fine siamo fatti di carne. A 26 anni compiuti sono arrivato a questa conclusione. Che dite? fila come ragionamento? Siete d'accordo con me o no? Questo è quello che penso ora. Magari domani mi sveglio con un'idea diversa ma chi lo sa, il mondo è bello perchè è "DARIO". E dopo questa perla, vi auguro una buona serata e buon week end.

domenica 27 novembre 2011

Pensieri

Buon giorno a tutti. Sono a qui a scrivere perchè purtroppo, sta succedendo di nuovo. E' un paio di giorni che mi viene in mente lei, e penso anche di sapere il perchè. Stanotte l'ho addirittura sognata. I motivi sono principalmente due. Io ho la mania di leggermi il testo delle canzoni in inglese, per impararle a cantare e per capirne il significato. Ho sentito una nuova canzone dei Maroon 5 del loro ultimo albun, si intitola "HOW", e leggendone il testo e la traduzione, mi è venuta in mente lei, non so perchè. Forse per il discorso di aver commesso degli errori in passato, forse perchè in questa canzone si parla di un altro lui, forse perchè si vorrebbe tornare indietro in qualche modo. Non lo so. L'altro motivo è che come sapete mi stò frequentando con una nuova ragazza e non appena capisci un pò come è, partono subito i confronti e le differenze con il tuo tipo di ideale o addirittura con quella che è stata la tua ultima ragazza.
E qui quindi mi viene in mente ancora lei. Sono un idiota a ripeterlo, ma alla fine sono stati 3 anni. Sono pochi, sono tanti, non lo so, ma li ho vissuti con lei e le volevo bene e quando eravamo io e lei da soli era una cosa bellissima ed al momento non riesco minimamente a immaginare la stessa cosa con la ragazza di adesso. Non so spiegarmi il motivo , o forse anche si. Potrebbe essere che non c'è ancora un "sentimento" che ci leghi, o qualcosa del genere visto che sono appena 3 settimane o poco più che usciamo assieme. Il risultato finale della cosa è che io al momento sono un pò confuso. Ma poi stà canzone di merda, che avevo iniziato ad ascoltare perchè era orecchiabile, ogni volta che la ascolto mi fa pensare a lei. Proprio adesso che l'avevo imparata a memoria per cantarla. Vorrà dire che non la ascolterò più. E' l'unica soluzione. Chissà lei come stà. Il tempo vola e non ce ne rendiamo nemmeno conto. Purtroppo io ho un piccolo difetto quando una storia finisce. Cerco di "odiare" il più possibile e trovare tutti i difetti in quella persona per riuscire a dimenticarla e per andare avanti girando pagina, così facendo a volte, capita di dire o scrivere cose brutte, ma non ho ancora trovato altre soluzioni per non star male, cercando di non far star male le altre persone. E' una sorta di reazione istintiva, ma so che non è la cosa più giusta da fare. Per chi volesse capire di che canzone stò parlando, la linko qui sotto:
Cambiando ora discorso, venerdì abbiamo giocato la 5 partita di andata contro il Conselve, squadra che l'anno scorso, non ci aveva dato particolari problemi. Io sono partito titolare e ho fatto anche il primo canestro della partita. Poi ho fatto solo altri 5 punti, tutti quanti su tiro libero. Abbiamo vinto 66 a 62 , durante l'ultimo minuto e mezzo ho perso 2 palloni, rischiando di far perdere la partita alla mia squadra. Se fosse successo penso che mi sarei sparato sui maroni e non avrei dormito tutta la notte. In attacco non ho fatto gran bella figura, direi che mi sono guadagnato di più la pagnotta, giocando in difesa e marcando a uomo in modo stretto il loro miglior tiratore che alla fine non ha infilato nessuna tripla. Adesso mercoledì giochiamo contro Bagnolo di Pò in casa, e poi giovedì mi toglieranno questo dannato neo dalla schiena. Speriamo vada tutto bene. Ora vi saluto che è ora che vada a mangiare. Statemi bene

domenica 20 novembre 2011

Aggiornamenti ad oggi 20/11/2011

Buon giorno a tutti cari lettori. Questi ultimi 15 giorni sono stati parecchio intensi e impegnativi, sia a livello personale che lavorativo. Parlando di basket, 2 settimane fa, abbiamo giocato contro una squadra vicino a casa mia, Arzergrande. Avevamo fatto amichevole in casa nostra prima dell'inizio del campionato e non sembravano questo gran che. Invece, durante la partita, si sono dimostrati più tosti del previsto. Alla fine abbiamo comunque vinto 60 a 50 se ricordo bene, ma la mia prestazione personale è stata alquanto disastrosa....mi pare 0/5 al tiro. Quel giorno però causa lavoro, non ero particolarmente fresco. Sono dovuto andare quasi ai confini tra Toscana e Lazio e mi sono sparato in un giorno più di 1000 km. A fine giornata non mi sentivo più il culo che ormai era rimasto attaccato al sedile dell'auto. Questa settimana invece abbiamo giocato contro i miei ex compagni e amici del Limena. Quel giorno sono stato a Milano, ma sono tornato presto, ed ho fatto solo 600 km, quindi non è andata male. Alla sera ero abbastanza fresco. Purtroppo però abbiamo perso. I limenesi erano m
olto più giovani di noi, correvano e difendevano molto. Questa volta non ho capito le scelte dell'allenatore, di far giocare i giocatori più vecchi. Sono sicuramente più esperti, ma a livello fisico non riuscivano a stare dietro ai nostri avversari. A parer mio, anche se non faccio l'allenatore, se avessimo tenuto una squadra più giovane in campo, forse il risultato finale sarebbe stato diverso. Sono stato comunque contento di aver rivisto i miei ex compagni. Settimana prossima giocheremo in casa contro il Conselve. L'anno scorso non erano una gran squadra, ma da quello che leggo sul forum di un sito di basket, quest anno devono aver reclutato qualche componente non male, quindi staremo a vedere. Purtroppo poi, il 1 dicembre tornerò sotto i ferri per una piccola operazione. Mi devo asportare un neo dalla schiena. Questo vorrà dire che dovrò stare fermo almeno 10 gg senza giocare, e quindi non potrò ne allenamenti ne andare a giocare le partite. Che palle. Questa settimana, nello specifico giovedì e venerdì, abbiamo avuto anche la riunione agenti Italia dell'azienda dove lavoro. Era da 4 anni che non si faceva, quindi, in prospettiva anche all'anno 2012 che non prevediamo sarà molto bello, era opportuno trovarsi tutti quanti per scambiare qualche parola. Naturalmente l'occasione era anche quella di divertirsi e di fare gruppo, e così è stato. Ci sono certi agenti che veramente, sono fenomenali, ti fa spaccare dal ridere con i loro racconti. Io ero il più giovane del gruppo, quindi ho molto da imparare da loro, ma comunque tutti mi rispettano e si fidano di me, perchè hanno visto che sono un bravo ragazzo che si prende carico degli impegni e che fa di tutto per aiutare gli agenti in tutto e per tutto. Con la mia nuova "compagna" sta andando direi bene. Stiamo uscendo e ci stiamo divertendo. L'ho fatta conoscere a Ricky a Jason e sua morosa. Vista l'esperienza precedente ero un pò preoccupato della cosa, invece sono stato piacevolmente colpito. Hanno fatto subito amicizia. Addirittura la prima partita dove lei è venuta a vedermi, e c'era anche la Clarissa, si sono messe subito a parlare come se si conoscessero già da tempo. Poi a lei piace venire a vedermi giocare e ha detto che verrà a tutte le partite. Mi sembra una cosa impossibile. Forse è stato un caso , quello che mi è capitato per 3 anni, di avere una ragazza a cui non piaceva il basket, che non voleva stare coi miei amici, ecc... o forse sono fortunato io adesso? E' ancora presto per parlare, però le cose stanno andando bene. Chi vivrà vedrà. Ora vi saluto e vi auguro una buona domenica.