martedì 24 gennaio 2012
Ancora ricordi
lunedì 23 gennaio 2012
Sono stato "Distratto"
giovedì 19 gennaio 2012
A volte ritornano....a volte
venerdì 13 gennaio 2012
2012....iniziamo
martedì 10 gennaio 2012
Non c'è uscita
lontano. Sono tornato alla quotidianità, e alla solita malinconia e tristezza che la contraddistingue. Sopratutto stasera, appena uscito dall' ufficio ho sentito un senso di vuoto, di solitudine. Oltrepassata quella porta, io sono solo. Non intendo dire che non ho amici, ma che sono senza quella persona che vorrei al mio fianco. Quanto bello sarebbe uscire dall'ufficio, con un sorriso tirare fuori il telefono dalla tasca e chiamare la proprio ragazza per sentirla, per raccontarle come è andata la giornata. Mi manca proprio, e non stò parlando di avere una ragazza qualsiasi, perchè quello oggi potrei averla, ma ho detto di no. Voglio quella giusta, quella a cui dire "TI AMO" ogni volta che la vedo e che la sento, dirle che mi manca ogni volta che è distante, baciarla ogni attimo che lei è vicino a me, e coccolarla quando siamo assieme a letto. Questo con una qualsiasi ragazza non riuscirei proprio a farlo. Mi sento proprio perso senza la mia metà. Una volta che ho conosciuto l'amore, non posso più farne a meno e stare senza. Mi capita ancora ogni tanto di pensare alla Giorgia. Oggi per sbaglio, sistemando le foto del Giappone, sono entrato in una cartella chiamata "varie" e li c'erano alcune foto di me e lei assieme. Per fortuna appena le ho visto ho chiuso subito, ma purtroppo la mente è più veloce di qualsiasi cosa e fa presto a farti fare pensieri che ti fanno stare male. Continuo ogni giorno a contare quanti mesi sono che ci siamo lasciati. Stasera stavo quasi per scriverle, ma per fortuna non l'ho fatto. Le avrei scritto solo un "come stai", ma sarebbe solo servito a stare ancora più male. Questo week end sono uscito con Federico e siamo andati al Fish Market, insieme ad altri due ragazzi che non vedevo da un bel pò di tempo. Ho scoperto che si sono lasciati con le proprie ragazze dopo 6 e 7 anni. Sono davvero tanti anni. Se penso che io dopo "solo" 3 cominciavo già a vedere un futuro, ad immaginare una famiglia con lei, non so immaginare come siano stati loro. Infatti uno di loro due, che si è lasciato ad ottobre, mi ha detto
che sta cercando di uscire tutte le sere per essere impegnato ed impegnare la mente per non pensare alla sua ex. Quando stasera sono salito in macchina per tornarmene a casa, non so perchè, ma sembrava una delle tante sere, in cui appena montato, tenevo premuto il pulsante 2 della tastiera del cell per chiamare la mia ragazza per fare due chiacchiere, per parlare di come era andata la giornata. Parlare di tutto e di niente, ma parlare con lei. Dopo essere tornato dal Giappone, stavo pensando di rimettermi a studiare il giapponese per andarmene da qua. Cambiare totalmente vita, paese. Ricominciare da capo tutto. Ma non è come andare in Spagna, Inghilterra. La lingua, il modo di vivere è completamente diverso da quello europeo. Avrei io la forza di volontà di mettermi a studiare una lingua così difficile ma sopratutto il coraggio di andarmene da quella che è sempre stata casa mia, la mia città, che fino a ieri dicevo che non avrei mai cambiato per nessun motivo? Può un viaggio nel paese dei proprio sogni mettere in discussione tutti quelli che sono stati dei punti fissi nella mia vita? Non lo so. Però qui non riesco più a vivere, a girare pagina. Come dicevo in un paio di post precedenti, nemmeno più il basket mi da sollievo. Anche quello era una droga per me, dove trovare riparo da tutti i problemi, dalle mie paure. Invece adesso non trovo nessun modo per liberare la mia mente, ad eccezione un pò del lavoro, ma non è assolutamente normale pensare che il lavoro possa farmi stare bene. Anche perchè anche in quello non ho nessun stimolo. Lavoro senza obbiettivi, alla giornata, ho poca voglia di fare. Mi sto veramente preoccupando. Non dico che sto diventando vecchio, perchè alla fine ho 26 anni, ma io fin da piccolo, mi vedevo presto con una casa, una famiglia, dei figli. Quello che è il sogno italiano. Invece, a 26 anni, mi trovo a casa, a scrivere e a piangere su questo blog. Mi sento dire da tutti, che sono giovane, che tutto si sistemerà, che quando meno te lo aspetti, la persona giusta arriva. Ho capito che sono solo parole di circostanza, di conforto. Alla fine, è vero, o è vero per me, i soldi non fanno la felicità, un bel lavoro non ti rende felice, avere tanti amici non ti rende felice. A me
manca l'amore. Alla fine qual è lo scopo dell'essere umano nella vita? E'quello di trovare l'anima gemella e di creare una famiglia, di dare alla luce dei figli che a loro volta dovranno creare un futuro. Io , a 26 anni sono in cerca di questa mia metà che renda la mia vita felice e completa. Ogni volta che sto male per questa cosa, e ormai è una cosa quotidiana, che si ripete ogni sera che salgo in macchina, sento che la mia anima come la mia salute si logorano giorno per giorno. E' come se mi pugnalassi in petto e girassi il coltello nella piaga senza invece provare ad estrarlo e rimarginare la ferita. Se penso alle foto del Giappone, ai momenti che ho passato li, a quello che ho fatto, a tutte le persone che ho conosciuto, non riesco a pensare di avere due personalità così diverse per non dire opposte. Una sempre sorridente e con voglia di fare casino con gli amici, l'altra sensibile e dolce in cerca dell'amore, ma allo stesso tempo triste e sola. Qual è il vero Dario? Quale delle tante facce sono io veramente? Secondo me, quando tutte le luci si spengono e calano le tenebre, è li che si scopre come è veramente una persona. Durante il giorno, con il lavoro, creiamo tante sfaccettature di noi stessi per farci piacere dalla gente, dai clienti, dalla quotidianità degli eventi. Quando questo finisce, si può tornare ad essere se stessi. Mi chiedo cosa posso fare io per superare questa cosa che ormai è diventata una malattia incurabile che mi sta logorando ogni giorno sempre di più.
domenica 8 gennaio 2012
sabato 7 gennaio 2012
Giappone: la terra dei sogni, dei miei sogni
sabato 24 dicembre 2011
Pensieri pericolosi
giovedì 22 dicembre 2011
Odio sempre più il Natale
Salve a tutti, abbiamo ormai superato metà dicembre. Natale e l'ultimo dell'anno si fanno sempre più vicini, e anche la temperatura, sembra stia cambiando come è giusto che sia inquesto periodo.

Qualche giorno fa, c'è stato il ponte dell'Immacolata e molte aziende hanno chiuso, io invece, visto che la mia azienda era aperta, ho pensato bene di tenermi le ferie e di andare a lavorare. Venerdì mattina sono andato a togliermi i punti dalla schiena. E' rimasta una bella cicatrice, veramente, mi piace, me ne farei fare delle altre, naturalmente sempre sulla schiena però. La sera abbiamo avuto la partita a Monselice contro i primi in classifica. Purtroppo abbiamo perso di 5 punti. Non erano questi gran fenomeni. Ci sono stati due giocatori principalmente che hanno fatto vincere la loro squadra. Al ritorno, in casa, vedremo di migliorare la difesa su questi due personaggi. Io personalmente sono stato inesistente, per non dire inutile. E' da inizio stagione che faccio cagare. Non so cosa sia. Forse perchè l'anno scorso avevo più libertà di movimento, mentre quest anno, siamo un pò più legati, anche se poco, da schemi e quindi la palla deve girare di più, ed una volta che la passi, non è detto che ti torni indietro. Tornando indietro invece a giovedì sera, dopo non so quanti anni, io con la mia famiglia, siamo andati a giocare a bowling. C'era tutta la famiglia , una cosa che veramente capita raramente ormai. Abbiamo fatto 2 partite e naturalmente le ho vinte tutte e due.

Il week end è stato altrettanto piacevole. Dopo non so quanto tempo, io e il mio amico Federico abbiamo passato un pò di tempo assieme, proprio come facevamo una volta, facendo cose tranquille e semplici. Siamo andati a mangiare al ristorante cinese e poi siamo andati al bowling. Visto la buona prestazione di giovedì , pensavo di ripeterla anche quella sera, ma così non è stato. Federico mi ha sifonato entrambe le volte. E' venuto anche Albertone che naturalmente è arrivato ultimo, senza nemmeno raggiungere i 100 punti. Poi ci siamo messi a giocare un pò ai videogames. Abbiamo giocato ad uno del tennis. Li io e Fede, ci siamo sbregati dal ridere come non facevano da tanto. Finchè giocavamo li, mi sono venuti in mente tutti i momenti che abbiamo passato a casa sua a giocare a Pro Evolution soccer per Play Station...quante risate si facevano a quel tempo. Dopo aver giocare anche a Guitar Hero, al gioco del ballo e a quello del basket, siamo stati un po’ fuori a chiacchierare, finchè non si sono fatte le 3 e ce ne siamo andati a casa. La domenica io e Fede ci siamo trovati di nuovo per andare in fiera a Padova. C’era la fiera del collezionismo e tempo libero, insomma c’erano auto, fumetti, e altre diavolerie, oltre alle solite bancherelle di alimenti di varie regioni. Vista l’occasione mi sono comprato 1 kg di olive pugliesi e 5 confezioni di taglioni giapponesi precotti. Dopo aver girato un po’ , ci siamo fermati a prendere una birra e li Fede mi fa notare che nel tavolo vicino c’era una tipa che veniva in campeggio a Sottomarina un po’ di anni fa. Alchè io mi sono buttato e le ho chiesto se effettivamente era lei. Il bello è stato che di me non si ricordava, mentre di Federico si -.- Allora mi sono fatto dare il numero di telefono così usciamo una sera e magari le faccio tornare la memoria ;-) Tornando al basket, mercoledì 14 abbiamo giocato la prima partita del girone di ritorno contro il Chioggia, in casa loro. Partita abbastanza maschia, ma comunque totalmente diversa da quella all’andata dove gli avversarci ci avevano dato subito un distacco di 13 punti e dove abbiamo anche rischiato di perdere. Abbiamo sempre dettato il nostro gioco, senza mai rischiare il sorpasso. Alla fine abbiamo vinto di 19 punti, io ne ho fatti solo 6, ma sempre meglio di 0. Ho addirittura rifilato una ginocchiata in gola ad un avversario. Naturalmente non in modo volontario. Allo scadere del 3 quarto, il mio uomo, era corso per recuperare la palla che stava uscendo dal campo per tentare un ultimo tiro. Facendo ciò è però caduto. Io quando ho visto lui saltare per recuperare la palla, sono saltato anche io. Lui mi ha fatto perdere l’equilibrio e gli sono caduto sopra, in testa o in gola col ginocchio, facendogli penso un po’ di male.

All inizio pensavo di avergli rotto il naso visto che si stava dimenando a terra come se stesse morendo, poi in tranquillità invece questo idiota si è alzato e ha continuato a giocare. Sabato mattina mi sono visto invece con la Elena. Siamo andati a fare colazione assieme in una pasticceria e a fare un giro all’Ipercity e ce la siamo raccontata un pò. Sono ancora molto legato a lei per vari motivi. Uno di questi è per il fatto che quella volta l’ho lasciata io, ma senza un vero e valido motivo, quindi per me è sempre e sarà una cosa in sospeso con lei. Purtroppo è ancora fidanzata , e siccome l’ho già fatta soffrire in passato e lei ama il suo ragazzo, non voglio creare casini ne farla stare male di campeggio a Sottomarina un po’ di anni fa. Alchè io mi sono buttato e le ho chiesto se effettivamente era lei. Il bello è stato che di me non si ricordava, mentre di Federico si -.- Allora mi sono fatto dare il numero di telefono così usciamo una sera e magari le faccio tornare la memoria ;-)Tornando al basket, mercoledì 14 abbiamo giocato la prima partita del girone di ritorno contro il Chioggia, in casa loro. Partita abbastanza maschia, ma comunque totalmente diversa da quella all’andata dove gli avversarci ci avevano dato subito un distacco di 13 punti e dove abbiamo anche rischiato di perdere. Abbiamo sempre dettato il nostro gioco, senza mai rischiare il sorpasso. Alla fine abbiamo vinto di 19 punti, io ne ho fatti solo 6, ma sempre meglio di 0. Ho addirittura rifilato una ginocchiata in gola ad un avversario. Naturalmente non in modo volontario. Allo scadere del 3 quarto, il mio uomo, era corso per recuperare la palla che stava nuovo. Quindi me ne vedo bene da fare cazzate del tipo provarci con lei e o provare a baciarla, anche se però, quelle volte in cui la guardo negli occhi, mi perdo e vorrei tanto farlo. Io so e lo capisco, che anche lei prova qualcosa di più per me di una semplice amicizia.
Anche perché due persone, che sono state assieme, difficilmente possono rimanere ed essere solo amici, c’è sempre più o meno qualcos’altro che li lega. Però lei giustamente, nel rispetto di suo moroso non fa niente di più di quanto può fare da “amica”. A me farebbe piacere rivederla ancora e anche lei vorrebbe, però mi ha chiesto esplicitamente di fare il bravo e io cercherò di farlo, anche se forse vedendola, mi tiro un po’ la zappa sui piedi. Se però un giorno si lasciasse col ragazzo, correrei da lei subito perché di ragazze belle, dolci e gentili come lei, ce ne sono veramente poche. Ieri , mercoledì 21/12, abbiamo giocato la seconda partita del girone di ritorno contro il Montagnana. C’è poco da dire di questa partita. Siamo stati sopra di 20 punti già alla fine del 2 quarto e il resto della partita l’abbiamo praticamente gestita. Io ho giocato la mia solita partita sottotono in attacco e soprattutto al tiro. Devo dire invece che invece in fase di regia, ho dato qualcosa di più rispetto al solito, servendo bei passaggi, facendo girare la squadra, e anche segnando qualche buon assist a referto. Adesso c’è la pausa natalizia, e io non vedo l’ora di partire per il Giappone per staccare il cervello, non dal lavoro, ma da tutte le mie pare del momento. Famiglia, ex, pensieri strani, solitudine, ecc. Quest’anno non festeggerò il Natale, anzi, spero che passi velocemente il 25 dicembre. Non sono proprio dell’umore e nella situazione ottimale per poterlo passare serenamente. Non voglio nemmeno andare a fare il solito giro a parenti, anche perché so che verrebbero fuori un sacco di domande relative alla chiusura delle storia con la mia ex, quindi preferisco risolvere il problema alla fonte, evitando di uscire di casa.

Farò un giro in centro il pomeriggio dopo pranzo, giusto per deprimermi un po’ e capire ancora di più quanto brutto può essere passare il Natale da solo senza una persona accanto a cui voler bene. La sera invece penso di andare ad una festa a Dolo in una discoteca. C’è uno stagista sgaio in azienda da me adesso, che fa il DJ, e mi ha parlato di questo evento, così magari evito di passare anche la sera da solo. Per ora mi sembra di aver detto tutto. Ci sentiremo il giorno prima della mia partenza giusto per salutarvi. Nel frattempo vi auguro un sereno Natale.
mercoledì 7 dicembre 2011
Punto e a capo
purtroppo questo non è bastato perchè la cosa si evolvesse. L'ho vista un pò troppo superficiale e attaccata alle cose materiali. Per quanto una ragazza possa essere bella o simpatica, non basta, ci vuole altro perchè le cose funzionino, e così purtroppo non è stato. Dopo un mese che ci siamo frequentati, anzichè aumentare l'interessa da parte mia verso di lei, è addirittura sceso. Non avevo nemmeno voglia di scriverle o sentirla durante il giorno. Non aveva senso continuare e tirarla avanti, così ho deciso di parlarle e di spiegarle. So come ci si sente nella parte del "rifiutato", ed è meglio chiudere subito, prima che l'altra persona si innamori e poi stia peggio. Non l'ha preso male, ma nemmeno così bene come pensavo. Alla fine mi ha detto che è meglio che non ci sentiamo ne vediamo più. All'inizio le ho chiesto spiegazioni , ma adesso riflettendo a mette fredda ho capito....ci sono passato anche io poco fa, e ora capisco cosa vuol dire. Meglio che non le scriva e che non mi faccia più sentire, riaprirei solo una ferita, e non voglio che una ragazza stia male per me. Alla fine lei è stata sempre dolce con me, quindi non merita nulla di male. Spero solo che la prossima volta sia più fortunata e trovi un tipo a posto e non uno con 2000 pare in testa come me. Detto questo, mi avvicino sempre di più al giorno X....non vedo l'ora di partire. Venerdì mattina invece vado dal dottore a farmi vedere i punti per capire se posso già togliermeli. Speriamo di si, così la sera potrei giocare se il coach mi convoca. Vi farò sapere. A prestolunedì 5 dicembre 2011
Bruno Mars - It will rain
If you ever leave me baby, leave some morphine at my door,Cuz it would take a whole lot of medication,To realise what we used to have it but we don’t have it anymore.There’s no religion that could save me, no matter how my moneys are on the floor.(ooooh) so keep in mind all the sacrifices I’m making, to keep you by my side, and keep you from walking out the door Cuz there’ll be no sunlight, if I lose you baby.There’ll be no clear skies, if I lose you baby.Just like the clouds pass, I would do the same,If you walk away, everything will rain, rain, rain.(ooooh, ooooh, ooooh, ooooh)I’ll never be your mothers favourite; your daddy can’t even look me in the eye.(ooooh) if I was in their shoes id be doing the same, say there goes my little girl, walking with that troublesome guy.But that’s just the part of something they can’t understand,(ooooh) but little darling watch me change their minds.Yeah for you, I’ll try, I’ll try, I’ll try, I’ll try,I’ll pick up these broken pieces till I’m bleeding, if that’ll make it right.Cuz there’ll be no sunlight, if I lose you baby.There’ll be no clear skies, if I lose you baby.Just like the clouds pass, I would do the same,If you walk away, everything will rain, rain, rain.(Ooooh, ooooh, ooooh)(Ooooh) Don’t you say, goodbye, don’t you say, goodbye,I’ll pick up these broken pieces till I’m bleeding, if that’ll make it right.Cuz there’ll be no sunlight, if I lose you baby.There’ll be no clear skies, if I lose you baby.Just like the clouds pass, I would do the same,If you walk away,everything will rain, rain, rain.(ooooh, ooooh, ooooh)
Traduzione
Se dovessi mai lasciarmi baby, lasciami un po’ di morfina dalla porta,
Perchè ci vorranno un sacco di farmaci,
Per capire quello che avevamo, ma ora non abbiamo più.
Non c’è religione che possa salvarmi, non importa perchè i miei soldi sono sul pavimento. (Ooooh), Quindi pensa a tutti i sacrifici che sto facendo, per tenerti al mio fianco, e trattenerti dall’uscire da quella porta
Perchè non ci sarà più luce del sole, se ti perderò baby.
Non ci saranno più cieli sereni, se ti perderò baby.
Proprio come le nuvole che passano, io farò lo stesso,
Se tu te ne vai, tutto cadrà dal cielo, cadrà dal cielo, cadrà dal cielo.
(ooooh, ooooh, ooooh, ooooh)
Non sarò mai il preferito di tua madre; tuo padre non riesce nemmeno guardarmi negli occhi.
(ooooh), se fossi nei loro panni io farei lo stesso, dire che la mia bambina se ne va, camminando con quel tipo fastidioso.
Ma questa è solo la parte di ciò che loro non riescono a capire,
(ooooh), ma piccolo tesoro guardami mentre gli faccio cambiare idea.
Sì per te, ci proverò, ci proverò, ci proverò, ci proverò,
Raccoglierò questi pezzi rotti fino a che non sanguinerò, se questo servirà.
Perchè non ci sarà più luce del sole, se ti perderò baby.
Non ci saranno più cieli sereni, se ti perderò baby.
Proprio come le nuvole che passano, io farò lo stesso,
Se tu te ne vai, tutto cadrà dal cielo, cadrà dal cielo, cadrà dal cielo.
(Ooooh, ooooh, ooooh)
(Ooooh) Non dirmi addio, non dirmi, addio,
Raccoglierò questi pezzi rotti fino a che non sanguinerò, se questo servirà.
Perchè non ci sarà più luce del sole, se ti perderò baby.
Non ci saranno più cieli sereni, se ti perderò baby.
Proprio come le nuvole che passano, io farò lo stesso,
Se tu te ne vai, tutto cadrà dal cielo, cadrà dal cielo, cadrà dal cielo.
(ooooh, ooooh, ooooh)
venerdì 2 dicembre 2011
Il Natale si avvicina e non solo quello....Ci sono nuove filosofie
diverso dagli ultimi che ho passato. Sinceramente non lo so come lo passerò, ne addirittura con chi. So solo che sarà una cosa un pò triste. Sono stato domenica in centro e ho visto già il Prato della Valle pieno di luci e suoni natalizi.... tristezza. Non vedo l'ora che finisca quest 'atmosfera di festa. Vedere tutte queste coppiette che si stringono, che si abbracciano, che si tengono per mano, e che si baciano mi fa sentire ancora più solo e triste. Eh si, nonostante stia frequentando una ragazza, non c'è ancora del sentimento che mi leghi a lei, e di conseguenza mi sento di dire così. Anche perchè le cose non stanno andando particolarmente bene. Abbiamo già discusso, per non dire litigato un paio di volte, e la cosa mi stà facendo smonare molto. E' venuta a vedermi alla partita anche questo mercoledì, che abbiamo giocato contro gli ultimi in classifica, squadra che non ha vinto nemmeno una partita. Ero partito già con l'idea che avremmo vinto di 30 punti e che io ne avrei fatti almeno, ma almeno, una decina. Purtroppo così non è stato. Siamo stati sotto anche di 12 punti, e ci mancava poco che perdessimo. La mia percentuale al tiro è stata a dir poco, scusate il termine, "anale" .
Tutti tiri presi in modo corretto, non forzati, ma sempre fuori dal cerchio. Ma, ci è, e mi è, andata bene, che ho realizzato due triple importanti per il morale e per la partita. Una proprio allo scadere del 3' quarto , e una nell'ultimo quarto con la quale finalmente siamo riusciti a portarci sopra di 2 punti. Alla fine abbiamo vinto di 3 punti,ma quanta fatica. Loro non erano per niente una squadra della quale preoccuparsi, ma solo all'idea che le avevano perse tutte, ha fatto si che prendessimo la partita sotto gamba e ci adattassimo al loro gioco. Sfiga ha voluto però anche che le loro percentuali al tiro fossero state molto meglio delle nostre. Ma alla fine i due punti per la vittoria sono arrivati. A fine partita sono andato da lei per salutarla e mi ha accolto con un sorriso grande sempre, dicendomi che sono stato fantastico. L'ho guardata e pensavo mi stesse prendendo in giro, invece lei era convintissima di quello che diceva. Le ho spiegato molto tranquillamente che questa anno sto giocando malissimo e che l'anno scorso era molto diverso. Lei niente....continuava a dire che avevo fatto una bella partita che ero stato
bravissimo. Mi sentivo veramente uno stupido in quel momento a parlare con lei di basket, che poveretta, non è colpa sua, lei non ha esperienza in merito. Solo che in quel momento non ero di certo in vena di ricevere complimenti visto come avevo giocato. Ieri invece, sono andato a farmi togliere il neo dalla schiena. Operazione piuttosto semplice e rapida. Infatti sono entrato in un ambulatorio, mi hanno disinfettato localmente e poi mi hanno siringato con l'anestesia. Ho sentito solo un pò il bruciore per la puntura, è il sangue "colare" dalla schiena, mentre non ho sentito minimamente il bisturi. Alla fine mi hanno rifilato 5 punti di sutura da tenere 10/12 giorni. Stanotte ho fatto fatica a dormire, non per il male, ma perchè non sapevo da che parte girarmi per non sentire i punti tirare. Adesso salterò la partita contro il Monselice, che è una delle più importanti. Dovrei tornare invece per la partita del 14 che sarà contro Chioggia in casa loro. Ieri sera, dopo aver giocato un pò con la play station, ho guardato un programma su MTV. Hanno fatto vedere la storia di una ragazza americana e di un ragazzo dello Zambia che raccontavano come vivevano la loro vita da sieropositivi. Sono state due storie veramente interessanti. Lei 25 anni, ha contratto il virus, avendo rapporti sessuali non protetti a 22 anni, mentre lui, 21 anni, purtroppo è nato sieropositivo, e l'ha scoperto all'età di 15 anni. Hanno spiegato le loro difficoltà nell'essere accettati dagli altri, perchè molte persone sono ignoranti e pensano di contrarre il virus anche solo con una stretta di mano, oppure bevendo dallo stesso bicchiere della persona
affetta, emarginando così le persone che hanno contratto questa malattia. Sono riusciti però entrambi a trovare una persona che sta al loro fianco, amandoli per come sono e guardando oltre il fatto di essere sieropositivi o meno. Questo ti fa capire che ci sono ancora persone stupende al mondo e che ti accettato per come sei e non per quello che non sei e o per quello che fai. Continuo a pensare che questo Natale sarà veramente una cacca. Però comincio a pensare di essere anche io il problema. Forse sono troppo esigente e mi faccio troppe pare...anche senza forse. Sto male quando sono solo e penso che vorrei qualcuno accanto che mi voglia bene e a cui voler bene, e adesso che ne ho una persona al mio fianco, mi lamento comunque. Forse mi lamento perchè non provo gli stessi sentimenti che prova lei. Questo mi dispiace, perchè so come ci si sente in quella parte, e non voglio farla star male. Prima di Natale penso che dovrò prendere una decisione se la situazione non evolve.....o forse è presto per capire certe cose? Il fatto è che non voglio illuderla nel frattempo....brutta situazione. Bho, necessito di rifletterci, ma intanto devo vivere un pò alla giornata senza tanto pensare al domani, devo godermi momento per momento. Una delle cose positive è che tra meno di un mese parto per il Giappone...che robe. Il mio sogno si avvera. Spero di non farmi troppe aspettative e poi arrivare li e rimanere deluso. Sarà comunque un esperienza unica nel suo genere. Dall'altro capo del mondo, con fisionomie, mentalità e modi di fare completamente diversi dalle mie. Sono proprio curioso. Cambiando discorso, ho scoperto di avere un altra fan e lettrice del mio blog. Questo mi fa molto piacere. Ah....super mega scoop, me ne stavo dimenticando. Sono arrivato alla conclusione di una cosa alla fine, dopo aver partecipato a quegli incontri coi miei amici mormoni. Ho capito che il sesso, è, e deve essere,
la ciliegina sulla torta. Strano detto da me, che mi ritengo o mi ritenevo a questo punto, un vero malato. Eh si, ho capito che quello deve essere l'ultima cosa, quello che ti fa apprezzare e ti fa capire che è proprio lei quella giusta. Fino a poco tempo fa, quando uscivo con una ragazza, il mio pensiero principale, era quello del fine serata. Nel senso che mi facevo già un idea di quello che si sarebbe potuto fare in intimità con quella ragazza la sera stessa. Invece adesso sono dell'idea che se vuoi trovare la ragazza giusta, prima devi conoscerla, capire intanto se ti piace esteticamente ovviamente, e poi approfondire la sua conoscenza. Capire i suoi pregi, i suoi difetti, se si va d'accordo ecc ecc. Quando cominci a volerle bene e la ragazza ovviamente contraccambia, allora si può passare alla fase 2 ( il sesso). E' così secondo me, la scintilla fa divampare il fuoco della passione e il sentimento che ti lega a quella persona diventa ancora più forte e ti fa capire che vuoi stare con lei e solo con lei. Ovviamente se c'è una tipa che ispira solo esclusivamente sesso...come fai a dire no? La bottarella ci sta li eh...alla fine siamo fatti di carne. A 26 anni compiuti sono arrivato a questa conclusione. Che dite? fila come ragionamento? Siete d'accordo con me o no? Questo è quello che penso ora. Magari domani mi sveglio con un'idea diversa ma chi lo sa, il mondo è bello perchè è "DARIO". E dopo questa perla, vi auguro una buona serata e buon week end.
domenica 27 novembre 2011
Pensieri

domenica 20 novembre 2011
Aggiornamenti ad oggi 20/11/2011
e Lazio e mi sono sparato in un giorno più di 1000 km. A fine giornata non mi sentivo più il culo che ormai era rimasto attaccato al sedile dell'auto. Questa settimana invece abbiamo giocato contro i miei ex compagni e amici del Limena. Quel giorno sono stato a Milano, ma sono tornato presto, ed ho fatto solo 600 km, quindi non è andata male. Alla sera ero abbastanza fresco. Purtroppo però abbiamo perso. I limenesi erano m
fenomenali, ti fa spaccare dal ridere con i loro racconti. Io ero il più giovane del gruppo, quindi ho molto da imparare da loro, ma comunque tutti mi rispettano e si fidano di me, perchè hanno visto che sono un bravo ragazzo che si prende carico degli impegni e che fa di tutto per aiutare gli agenti in tutto e per tutto. Con la mia nuova "compagna" sta andando direi bene. Stiamo uscendo e ci stiamo divertendo. L'ho fatta conoscere a Ricky a Jason e sua morosa. Vista l'esperienza precedente ero un pò preoccupato della cosa, invece sono stato piacevolmente colpito. Hanno fatto subito amicizia. Addirittura la prima partita dove lei è venuta a vedermi, e c'era anche la Clarissa, si sono messe subito a parlare come se si conoscessero già da tempo. Poi a lei piace venire a vedermi giocare e ha detto che verrà a tutte le partite. Mi sembra una cosa impossibile. Forse è stato un caso , quello che mi è capitato per 3 anni, di avere una ragazza a cui non piaceva il basket, che non voleva stare coi miei amici, ecc... o forse sono fortunato io adesso? E' ancora presto per parlare, però le cose stanno andando bene. Chi vivrà vedrà. Ora vi saluto e vi auguro una buona domenica.

































